Sul web si parla ancora di Barcellona – PSG e arriva anche una petizione molto…singolare

Un tifoso del Real Madrid non digerisce la “remuntada” ed è subito polemica: l’arbitro tedesco finisce nell’occhio del ciclone.

Sul portale Change.org più di 200mila persone hanno aderito alla petizione a favore dell’annullamento del risultato di Barcellona – Paris Saint-Germain, compromesso – stando alla loro testimonianza – dal direttore di gara Deniz Aytekin, al quale viene imputato il merito (o demerito) di aver favorito lo storico 6 -1 a favore dell’undici di Luis Enrique.
Luis Melendo Olmedo, questo il nome dell’ideatore della proposta che in meno di tre giorni ha fatto scatenare migliaia di tastiere ostili alla squadra catalana e indignate dalla direzione di gara. La petizione si è basata su un ampio dossier che dimostrerebbe come gli errori arbitrali abbiano condizionato il match del Camp Nou.
I due episodi maggiormente incriminati sarebbero il rigore negato a Di Maria all’85’ e quello accordato a Luis Suarez dopo quattro minuti.

L’iniziativa ha fatto discutere, soprattutto per il grande successo ottenuto, ma Gianni Infantino non lascia dubbi: «A prescindere dal fatto che un singolo episodio possa essere una svista o meno, dobbiamo lasciare il giudizio in mano al direttore di gara. In futuro poi, speriamo, la VAR potrà correggere gli eventuali errori evidenti dei direttori di gara».
Niente da fare, dunque, per l’ambizioso tifoso madrileno: il Barcellona (ri)conferma la remuntada più grande di sempre e si appresta a disputare i quarti di finale.

Champions League, obiettivo “remuntada” per i blaugrana

Dopo il fallimento di Napoli e Arsenal tocca al Barcellona tentare l’impresa. Per il PSG saranno 90′ di fuoco.

BARCELLONA – La stampa catalana ha dato il buongiorno al mondo del calcio scrivendo i tre motivi per cui il Barcellona potrebbe farcela contro i francesi del PSG: Messi e Neymar sono nel loro migliore momento (Messi è attualmente capocannoniere della Liga); il Barça è reduce da quattro vittorie consecutive e il pubblico del Camp Nou sosterrà la squadra fino alla fine. Certo, il PSG è a digiuno di titoli europei e quest’anno Emery ha aggiunto determinazione alla qualità preesistente e anche se la tensione potrebbe tradire i solidi schemi francesi, rimontare quattro gol non è cosa semplice.
Il risultato della gara di andata (un secco 4 – 0 a favore dei francesi) è stato e sarà una macchia indelebile sul cammino europeo dei catalani, il che aveva fatto presagire un crollo irreversibile anche in campionato; pronostico che non solo non si è avverato, ma si è persino rovesciato: Messi e i suoi stanno andando bene e sono pronti ad affrontare la “mission impossible” di questa sera.

Probabili formazioni:

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen, Jordi Alba, Umtiti, Piquè, Sergi Roberto, Rakitic, Busquets, Iniesta, Neymar, Suarez, Messi.

PSG (4-3-3): Trapp, Kurzawa, Kimpembe, Thiago Silva, Aurier, Pastore, Krychowiak, Verratti, Guedes, Cavani, Lucas.

Calciomercato, anche l’Inter sulla scia di Verratti

Interesse reciproco tra Suning e Marco Verratti

La storia d’amore tra il numero 10 di Pescara e il PSG continuerà almeno fino al 2021 perché, come conferma il suo procuratore Di Campli, Marco ha intenzione di rispettare il contratto e vincere il più possibile in una piazza prestigiosa come quella francese. Tuttavia in un futuro non molto lontano la Francia potrebbe non essere più la patria adottiva del talentuoso centrocampista: “Marco vuole vincere: se non sarà al PSG lo farà altrove“. Di Campli non poteva essere più chiaro sul futuro di Verratti e tra le italiane Inter e Juventus continuano i corteggiamenti, consapevoli delle sue potenzialità, anche dopo la pubalgia che lo escluse da Euro 2016.
Suning, dopo aver reso pubblico il suo interessamento, ha tentato di affondare il colpo, ma Verratti si trova bene a Parigi ed è il pupillo della città, per cui se ne riparlerà in estate.
Per il rientro in patria si dovrà aspettare, ma forse meno del previsto perché come aveva detto Ausilio: “a chi non piace Verratti?“.