Calcio

È la WSA di Lucci la prima agenzia di calciatori su TikTok

Nel 2020 era andato in porto l’ingresso nel mondo dei videogiochi in collaborazione con Mkers

La prima agenzia di calciatori a sbarcare su TikTok ha radici italiane. Si tratta della World Soccer Agency fondata nel 2002 da Alessandro Lucci e Alessandro Lelli. Attraverso la piattaforma più amata tra gli adolescenti, e disponibile in oltre 150 paesi, l’agenzia intende garantire più visibilità ai suoi clienti catturando l’attenzione di nuovi brand e investitori. La WSA ha avuto negli anni a che fare con atleti del calibro di Edin Dzeko, Juan Cuadrado, Gianluca Scamacca, Alessandro Florenzi, Luis Muriel, Joaquin Correa, Mattia Perin, Aleksandar Kolarov.

“L’agenzia, nell’ottica di internazionalizzazione del brand e proseguendo il suo nuovo corso a livello di creazione di contenuti sui social media e di innovazione digitale, userà TikTok per raggiungere e intrattenere una nuova audience online. Fondata nel 2002 da Alessandro Lucci e Alessandro Lelli, la World Soccer Agency ha rafforzato negli anni la sua leadership nel panorama mondiale, offrendo i suoi servizi professionali di consulenza sportiva e scouting internazionale attraverso le sedi di Roma, Milano, Londra, Rio De Janeiro e Montevideo. Dopo il rilancio dell’account dell’agenzia su Instagram e il lavoro svolto su questo social con diversi profili dei suoi assistiti la WSA è quindi sbarcata su TikTok nell’ottica di proseguire il suo percorso innovativo anche nel mondo digitale. Il nuovo account TikTok della WSA, verificato, già attivo da diverse settimane e che può già contare su un discreto numero di visualizzazioni, punta a dare ancora maggiore visibilità ai propri assistiti, ai vertici del calcio internazionale. La World Soccer Agency ha una ventennale esperienza nella gestione delle carriere di giocatori a livello internazionale, che spazia dalla Serie A ai principali campionati europei e intercontinentali“.

Lucci e i suoi non sono estranei a trovate di marketing avvincenti, come nel caso dell’ingresso negli eSports. “La collaborazione tra le due parti nasce dalla volontà di far crescere ed evolvere il mondo degli eSports, offrendo  un servizio di recruitment professionale a tutti i club calcistici interessati a entrare nel mondo dei videogame competitivi: la partnership promette di offrire alle squadre un aiuto in attività di eSport scouting, eSport consultancy e assistenza ai pro player nel loro percorso di crescita professionale”, si legge su Tgcom24 in un articolo del 2020.

Quella di TikTok è un’operazione di restyling comunicativo, ma intende anche rilanciare l’immagine dell’agenzia stessa. Lucci è balzato agli onori della cronaca nel 2021 per il presunto pressing verso giocatori assistiti da altri agenti, sfruttando peraltro l’ascendente di Bonucci, uno dei suoi clienti. Il Corriere della Sera citava per esempio i casi di Kulusevski, Castrovilli e Scamacca, sotto osservazione da parte della Commissione Agenti della Figc, su segnalazione dell’Aiacs.

Il caso è diventato un esposto finito sul tavolo del procuratore federale Giuseppe Chiné per quanto riguarda i comportamenti tenuti da Bonucci e alla Commissione federale agenti sportivi, per la condotta di Alessandro Lucci. Non una denuncia vera e propria. A questo si aggiunge la vicenda della “manovra stipendi” della Juventus tra 2020 e 2021.

Curando gli interessi, tra gli altri, di Bonucci e Cuadrado, ma anche di Kulusevski nella stagione 2020-21, il socio di Lucci, Alessandro Lelli è stato ascoltato in una “audizione in Procura a Torino nell’ambito dell’inchiesta Prisma, che scava sui conti della Juventus muovendo l’accusa di falso in bilancio”, come si legge sulla Gazzetta dello Sport. L’inchiesta è ancora aperta e seguiranno nuove audizioni. La World Soccer Agency continua a far parlare di sé e non esiste cattiva pubblicità.

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