Calcio

La Serie A è il miglior campionato al mondo: Inter tra i primi 4 club

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L’Iffhs premia anche Milan e Juve. Male la Fiorentina

Il calcio italiano torna a essere il più competitivo al mondo. Lo dice la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, che incorona la Serie A come miglior campionato del 2020. Un riconoscimento che non arrivava dal 2006, anno peraltro della quarta stellina sulla maglia azzurra, ma spartiacque tra gli ‘anni d’oro’ e quelli della crisi. Da 14 anni a questa parte erano stati i campionati esteri ad avere la meglio, con la Liga e la Premier League in cima alle classifiche. Tra le tante sfortune, il 2020 ha comunque sorriso al calcio italiano, che se non è tornato a essere il più amato, ha buone possibilità per diventarlo.

La Serie A presenta grande varietà tattica e tanti progetti interessanti, alcuni dei quali riguardano i settori giovanili. Le sempre migliori prestazioni della massima serie italiana potrebbero portare a un maggiore investimento da parte delle società: infrastrutture che mancano, crescita corporativa, visione e affidabilità della governance. Un gap di natura economica rispetto ai campionati stranieri che si era dilatato all’inizio del nuovo millennio, ma ora la tendenza sembra essersi invertita proprio negli ultimi anni. Una maggiore qualità di gioco e di visione – grazie anche al lavoro degli allenatori – migliora la salute delle casse societarie.

È grazie alle posizioni di Inter (quarta), Milan (sesta) e Juventus (settima) che la Serie A si aggiudica il primo posto, seguita da Premier League e Brasileirão sull’ultimo gradino del podio. La Spagna è quarta, fuori dalle medaglie e anche questo è un dato che rispecchia la preoccupante situazione della Liga. Balzo in avanti anche della Bundesliga grazie al Bayern, che negli ultimi anni era rimasta relegata al decimo posto. Tra i club italiani più promettenti troviamo invece Lazio, Atalanta e Sassuolo. Deludono le aspettative Parma e Fiorentina. Nel 2019 la Serie A si era piazzata quarta.

La valutazione della Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio è comunque frutto di statistiche e medie ponderate. Niente di romantico dunque, nessuna lacrima versata sull’album delle figurine Panini, perché per ‘premiare’ un campionato piuttosto che un altro servono parametri univoci. La classifica dell’Iffhs è calcolata in base alla somma di tutti i punti dei club raccolti nel corso dell’anno solare, con competizioni di maggior valore (in termini numerici) di altre: le partite di Champions League hanno un punteggio più alto. In base alla top ten delle squadre, si delinea la classifica generale.

La graduatoria dell’Iffhs è un ottimo biglietto da visita per le squadre italiane ed è oltremodo un incoraggiamento per gli investitori. Lo Stato a sua volta deve saper leggere la grande possibilità di crescita data dallo sport. La sfida ora è quella di diventare sempre più competitivi anche nell’erogazione di servizi, quali le infrastrutture, con un’iniezione di fiducia portata dalla maggiore competitività nel campionato. La Juventus non è più testa di serie, sotto a chi tocca.

Photo Credits: FC Inter News

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